Baloo della Certosa

Nel 1990 fu standardizzato il Gatto Siberiano il cui standard ha origine a San Pietroburgo.

Nel 1991 fu introdotta la colorazione coloropoint nella razza del Gatto Siberiano.

Nel 2009 la federazione FIFe ha riconosciuto il Neva Masquerade come razza sorella del Gatto Siberiano.

Winnie della Certosa

Il nome della razza “Neva Masquerade” deriva dal nome del fiume Neva in Russia dove furono trovati i primi gatti Siberiani con questa particolare colorazione molto cara a San Pietroburgo.

La reputazione del gatto Siberiano come semplice “gatto di strada” russo, ha contribuito ad uno sviluppo disordinato della razza, tanto da creare forti difformità tra i gatti Siberiani allevati a Mosca e quelli allevati a San Pietroburgo.

Dalla fine degli anni 80 e primi anni 90, esisteva  una sorta di dichiarazione d’intenti per definire lo standard del tipo di Siberiano selezionato dagli allevatori russi professionisti e studiosi di razze feline.

In quelle fasi iniziali, prima che il siberiano diventasse una razza riconosciuta e diffusa in tutto il mondo, la cosa che ha aiutato è stato il fatto della selezione naturale in Russia, specialmente nelle regioni più isolate della Siberia e dell’estremo oriente russo.

Xeena della Certosa

Il risultato ottenuto dagli standard scritti da questi primi allevatori di gatti siberiani ed esperti, fu il riuscire a catturare qualcuna di queste caratteristiche stabili e fissarle nell’allevamento della razza.

Questo ha aiutato a sviluppare e a mantenere il siberiano come razza riconoscibile piuttosto che essere semplicemente un’accozzaglia diffusa di gatti di strada.

I siberiani più belli provengono proprio dagli incroci tra i gatti della parte europea della Russia e quelli provenienti dalla Siberia o dall’estremo oriente russo.

The King of Ice della Certosa

Il gatto siberiano non è solo un gatto dei vicoli non identificabile o riconoscibile, ma è il discendente di un ben definito archetipo, sviluppatosi durante secoli di forte pressione selettiva da parte di un clima duro e rigido.

Gli umani hanno solo aiutato questi gatti a sopravvivere, e non hanno assolutamente trattato gli antenati del gatto siberiano come creature coccolate e baci cioè nutrite esclusivamente dal proprietario a cui non è permesso lasciare la casa.

Al contrario, solo gatti capaci, sotto ogni condizione climatica, di proteggere i raccolti dai roditori e dagli uccelli.

Caratteristiche del gatto Neva Masquerade

Per le sue notevoli dimensioni viene considerato un gatto gigante.

Il gatto Neva Masquerade appartiene alla categoria dei gatti di razza a pelo semilungo riconosciuta dalla FIF e dal gennaio 2009, nel WCF è riconosciuto invece come variante di colorazione del gatto di razza gatto Siberiano.

Gatto ipoallergenico del gatto Neva Masquerade

Da studi condotti in varie università americane è stato provato scientificamente che il Gatto Siberiano e il gatto Neva Masquerade hanno una produzione molto esigua della proteina fel d1 responsabile delle allergie nell’uomo.

Carattere del gatto Neva Masquerade

Sebbene in natura il  gatto Siberiano e il gatto Neva Masquerade sia inselvatichito, si adatta senza problemi alla vita in famiglia divenendo molto socievole.

È molto discreto e se dovesse trovare qualcosa che lo disturba lo ignora e talvolta si allontana; si sente a proprio agio sia con i padroni che con gli ospiti occasionali, ama i bambini e giocare con loro.

Sebbene siano molto socievoli non richiedono troppe cure e coccole; la loro costante presenza è molto riservata e poco invadente.

Axel Rose della Certosa

Standard di razza del gatto Neva Masquerade

La testa è leggermente più lunga che larga, lievemente arrotondata, zigomi ben sviluppati, naso largo di media lunghezza che nel profilo mostra una lieve rientranza.

Le orecchie sono di media grandezza, distanziate e larghe alla base, arrotondate in punta e dei ciuffi di pelo che escono dall’interno come quelle delle linci

Ha grandi occhi obliqui, distanti e leggermente ovali sono esclusivamente blu, il più profondo possibile

Il suo corpo è muscoloso (incluso il collo) a figura rettangolare, torace largo

Le zampe di media altezza, con i piedi rotondi e ciuffi di pelo che spuntano tra le dita

La coda è spessa, arrotondata, grossa alla base e a decrescere verso la punta

Il pelo semilungo, ben sviluppato, molto denso.

Il sottopelo non deve essere appiccicato al corpo

Xeena della Certosa

Voglio precisare che:

Gatto Neva Masquerade:

nasce tutto bianco con occhi sul grigio, screscendo… gli occhi assumono una colorazione azzura mentre il colore di alcune aree di pelo, ben precise del suo corpo, cambiano in base ad una questione genetica.

Gatto Bianco

spesso sono colpiti da sordità, ciò non significa che tutti i gatti bianchi sono sordi. Responsabile della mancanza – talvolta anche solo parziale – dell’udito è il gene “W”. Lo stesso gene è spesso legato anche al colore chiaro degli occhi. Molti gatti sordi hanno frequentemente splendidi occhi azzurri ma non sempre la somma di queste due caratteristiche – pelo bianco ed occhi blu – si traduce necessariamente nell’incapacità di sentire i rumori. Inoltre, è altrettanto vero che se la sordità genetica interessa in percentuale maggiore gli animali che rispondono a questo identikit, non sono esenti dalla mancanza di udito gatti bianchi con occhi di altri colori. I gatti dal pelo bianco vanno protetti dai raggi nocivi del sole per la loro predisposizione a sviluppare carcinomi squamocellulare alle orecchie. 

Anche solo la presenza di piccole macchie nel pelo o di una leggera pigmentazione nella pelle esclude la possibilità che sia presente l’albinismo.

Gatto Albino

I gatti completamente bianchi e con la pelle rosa sono privi di melanina perché affetti da albinismo. Un gatto viene considerato affetto da albinismo quando presenta il pelo totalmente bianco e la pelle rosea, compresa quella del naso, delle palpebre, della bocca, delle orecchie e dei cuscinetti. Gli occhi di un gatto albino sono azzurri oppure presentano eterocromia, cioè sono uno di un colore e uno di un altro.