Le monte

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Vi spiego cos’è un accordo per “monta”

 

Innanzitutto dovete sapere che gli accordi di “monta” rientrano nell’autonomia negoziale tra le parti, che sono libere di determinarli come meglio ritengono, nell’osservanza delle norme e dei regolamenti vigenti.

Vi ricordo anche che ogni accordo ha valore contrattuale per lo Stato Italiano e ai fini probatori per evitare ogni contenzioso, vi suggerisco vivamente di effettuare accordi di “monta” scritti proprio per creare una situazione il più chiara possibile.

Importante è notare che viene considerata prassi normale il pagamento di una cifra in denaro come corrispettivo per la monta, mentre la cessione dei Gattini è presa in considerazione solo come possibilità alternativa (prima scelta) e vi raccomando di mettere per iscritto qualsiasi accordo preso in merito.

Sul valore della monta incidono numerosi fattori

  • oggettivi (es. titoli dello stallone, garanzie di test effettuati),
  • soggettivi (esclusività della linea di sangue, rarità del colore, bellezza del soggetto, rapporti di collaborazione tra Allevamenti, etc…).

 Per la “monta” si riconoscono tre alternative

  1. caso di pagamento di monta: il costo di una monta minimo  si attesta intorno ai 600-700 euro.
  2. caso di pagamento controvalore di un Gattino: qualora venga pattuito il controvalore di un Gattino (e non la scelta) si suggerisce che la cifra pattuita sia aumentata di un 20-30% qualora ilnumero di Gattini sia superiore a 5. Se dovesse nascere un solo Gattino, consiglio di stabilire a priori il controvalore.
  3. In caso di scelta di un Gattino:
  • se nasce un solo Gattino: si consiglia di attribuirlo al proprietario della fattrice, riconoscendo al proprietario dello stallone una somma pari a …. “in base agli accordi” .
  • se nascono più di 5 Gattini si suggerisce di attribuire al proprietario dello stallone la scelta del primo e del terzo cucciolo.

 

A cura dello stallone: dichiarazione di monta ed eventuale costo del passaggio di proprietà del cucciolo scelto.

A cura della fattrice:  dichiarazione e relativi costi della denuncia di nascita, la richiesta del pedigree, l’Allevamento, svezzamento, educazione, cura della salute, sverminazione vaccinazione trivalente e suo richiamo.

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Vi consiglio prima di procedere ad un accoppiamento, i proprietari dello stallone e della fattrice devono  far effettuare al proprio riproduttore, e fare prendere visione dei relativi risultati al proprietario dell’altro Gatto: il test FELV-FIV.; ed è consigliato anche  il test genetico PKD.

Ecco alcune regole generali di base per le “monte”:

1) Il “possessore” dello stallone è o il proprietario dello stesso o la persona che ha ricevuto l’autorizzazione del proprietario di offrire i servizi di tale stallone per una monta.

  • l’allevamento può essere praticato solo e soltanto con Gatti di razza pura
  • pedigree da riproduzione (controllare vincoli)
  • buon carattere
  • perfetta salute
  • libretto veterinario “a posto”
  • certificazione veterinaria di  risultato “negativo” a … FeLV-FIV-HW…

 

2) COSTI DI TRASPORTO E MANTENIMENTO DELLA FATTRICE

  • Generalmente è la femmina che si “sposta”.
  • Si raccomanda ai proprietari di fattrici di portarle e andarle a riprendere personalmente, oppure tramite una terza persona fidata.
  • Qualora la Gatta dovesse rimanere per più giorni presso il possessore dello stallone, tutte le spese conseguenti quali: alimentazione, alloggio, eventuali cure veterinarie, come pure gli eventuali danni provocati dalla Gatta agli impianti dell’Allevamento o all’abitazione del proprietario dello stallone, sono a carico del proprietario della fattrice.
  • Il trasporto di ritorno della femmina è a carico del suo proprietario.

3) RESPONSABILITA’

  • In conformità con le norme di legge in vigore nei singoli paesi, dei danni eventualmente causati dall’animale è responsabile la persona che, al momento del loro verificarsi, ha la detenzione o il possesso dell’animale.

4) MORTE DELLA FATTRICE

  • In caso di morte della fattrice durante la sua permanenza presso il possessore dello stallone, quest’ultimo è tenuto, a sue spese, a far constatare il decesso da un medico Veterinario ed a stabilirne le cause. Egli deve informare quanto prima, il proprietario della fattrice dell’avvenuto decesso e della causa.
  • Il proprietario della fattrice che lo desideri, ha diritto di vedere la sua Gatta deceduta. Se il decesso è imputabile al possessore dello stallone, quest’ultimo è tenuto al risarcimento dei danni e degli interessi nei confronti del proprietario della fattrice.
  • Qualora al possessore dello stallone non possa essere addebitata alcuna colpa, il proprietario della fattrice deve rimborsare al primo tutte le spese sostenute legate al decesso della fattrice.

5) SCELTA DELLO STALLONE

  • Il possessore dello stallone è obbligato a far coprire la fattrice dallo stallone prescelto, con esclusione di qualsiasi altro. Qualora lo stallone prescelto non esegua la monta, la fattrice non può essere presentata ad altro stallone se non previo consulto del proprietario.

6) MONTA FORTUITA

  • Qualora, accidentalmente, ma non intenzionalmente, si sia verificata una monta da parte di un altro stallone diverso da quello convenuto, il possessore dello stallone, al quale spetta la custodia della fattrice, è obbligato a rimborsare al proprietario di quest’ultima tutte le spese causate dalla monta errata o fortuita.
  • Dopo una monta fortuita da parte di uno stallone diverso da quello previsto è vietato procedere ad una nuova monta con lo stallone che era stato prescelto a tale scopo.
  • Al proprietario dello stallone non spetta alcun compenso per la monta fortuita.

7) CERTIFICATO DI MONTA

  • Il proprietario dello stallone certifica, redigendo un attestato, la corretta esecuzione della monta. Firmando il documento, egli conferma che è stato testimone oculare della monta.
  • Raccomando al proprietario dello stallone di firmare il certificato di monta solamente dopo il pagamento del prezzo precedentemente convenuto per la monta.
  • Non è permessa la ritenzione della fattrice quale pegno.
  • Se lo stallone prescelto non procede alla monta per qualsiasi motivo o se la fattrice non si lascia montare, ovvero la monta non sia stata effettivamente eseguita, il proprietario dello stallone conserva il diritto di risarcimento, ma non può pretendere il pagamento del prezzo convenuto per la monta.
  • Per quanto riguarda la discendenza dello stallone, il proprietario dello stallone non ha il diritto, nei confronti del proprietario della fattrice, ad altri compensi se non quello per la monta.
  • Non ha neppure alcun diritto a farsi consegnare un Gattino.
  • Se le parti si sono accordate per la consegna di un Gattino a titolo di compenso per la monta, tale accordo deve essere formulato per iscritto prima della monta.

 

In un accordo del genere, i punti seguenti devono assolutamente essere precisati e rispettati:

a. il momento della scelta del Gattino da parte del proprietario dello stallone;
b. il momento della consegna del Gattino al proprietario dello stallone;
c. il momento a partire dal quale il diritto del proprietario dello stallone di scegliere il Gattino (prima scelta) è irrevocabilmente prescritto;
d. il momento a partire dal quale il diritto del proprietario dello stallone di prendere il Gattino è irrevocabilmente prescritto;
e. gli accordi per i costi di trasporto;
f. pensate anche ad eventuali accordi speciali nel caso in cui la fattrice dovesse partorire solo cuccioli nati morti oppure un solo cucciolo in vita, o nel caso in cui il cucciolo prescelto muoia prima della consegna.

8) LA FATTRICE RESTA VUOTA

  • Dopo una monta eseguita correttamente si considerano adempiuti gli obblighi dello stallone e pertanto, le condizioni per aver diritto al pagamento convenuto, si sono verificate. Ciò non costituisce garanzia perchè la fattrice sia gravida.
  • E’ facoltà del proprietario dello stallone decidere, in caso la fattrice resti vuota, se consentire una nuova monta gratuita al calore seguente, oppure rimborsare una parte del compenso ricevuto per la monta. Tale accordo dovrà essere messo per iscritto nel contratto di monta, prima della stessa.
  • Il diritto convenuto per una monta gratuita si estingue con il decesso dello stallone oppure con il passaggio di proprietà dello stesso o con il decesso della fattrice. Qualora possa essere provato (con analisi dello sperma) che lo stallone era sterile al momento della monta, il proprietario della fattrice deve essere rimborsato delle spese causate dalla monta.

9 ) INSEMINAZIONE ARTIFICIALE

  • I Gatti dovranno essere in grado di riprodursi in modo naturale. L’inseminazione artificiale non deve essere praticata con soggetti che non si siano riprodotti naturalmente in precedenza. Alcune eccezioni possono essere permesse allo scopo di migliorare la salute della razza, per il benessere della fattrice o per preservare o aumentare il patrimonio genetico della razza.
  • Nel caso di inseminazione artificiale della fattrice, il Veterinario che ha raccolto lo sperma dello stallone deve certificare, con un attestato da consegnare al servizio del libro origini del paese che registrerà i Gattini, che lo sperma fresco o congelato proviene dallo stallone convenuto.
  • Tutte le spese sostenute per il raccoglimento dello sperma sono a carico del proprietario della fattrice come le spese relative all’inseminazione.
  • Il Veterinario che procede all’inseminazione deve confermare al servizio del libro origini che la fattrice è stata fecondata con lo sperma dello stallone prescelto per la monta. Su tale certificato, è bene precisare anche il luogo e la data dell’inseminazione, il nome ed il numero di iscrizione della fattrice al libro origini così come il nome e l’indirizzo del proprietario della fattrice. Il proprietario dello stallone che fornisce lo sperma deve consegnare al proprietario della fattrice, oltre al certificato fornito dal Veterinario, un certificato ufficiale di monta.

 

 

 

 

 

 

 

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